{"id":1079,"date":"2018-06-14T10:41:44","date_gmt":"2018-06-14T08:41:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.iisqsellabiella.it\/erasmusplus\/?p=1079"},"modified":"2019-02-28T10:47:43","modified_gmt":"2019-02-28T09:47:43","slug":"13-giugno-2018-biellanews-uso-della-robotica-concluso-a-zagabria-il-progetto-delliis-q-sella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/erasmusplus.itis.biella.it\/erasmusplus\/2018\/06\/14\/13-giugno-2018-biellanews-uso-della-robotica-concluso-a-zagabria-il-progetto-delliis-q-sella\/","title":{"rendered":"13 giugno 2018 &#8211; Biellanews: Uso della robotica, concluso a Zagabria il progetto dell\u2019IIS Q. Sella"},"content":{"rendered":"<p>Al termine di un laborioso ed alacre biennio l\u2019I.I.S. \u201cQ. Sella\u201d ha concluso il primo progetto Erasmus+ KA2 \u2013 Partenariati Strategici fra scuole: dal 22 al 25 maggio si \u00e8 svolta, infatti, nella scuola di Dugo Selo vicino a Zagabria in Croazia, la fase finale del progetto \u201cScaling Up Inclusion\u201d, incentrato sull\u2019uso della robotica nell\u2019insegnamento inclusivo delle materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).<\/p>\n<p>Il progetto prevedeva la partecipazione, la collaborazione e l\u2019ingegno di cinque istituti europei: Spagna, Portogallo, Turchia, Croazia e, naturalmente, Italia. In questi due anni i docenti coinvolti nel progetto, Roberto Borchia e Mauro Bazzano, hanno organizzato incontri di formazione rivolti a docenti e studenti di tutte le cinque scuole delle nazioni partecipanti: ci\u00f2 ha permesso loro di acquisire le conoscenze e di sviluppare le competenze necessarie alla progettazione e alla realizzazione dei prototipi di robot al fine di prepararli a eseguire le precise attivit\u00e0 previste dalla competizione finale: l\u2019abilit\u00e0 di orientarsi nei labirinti, la destrezza nel seguire preordinati percorsi nonch\u00e9 la capacit\u00e0 di muoversi seguendo una melodia musicale. Proprio questi tre compiti sono stati alla base della gara internazionale di Zagabria. I nostri sei studenti, con i compagni delle nazioni partner, hanno inizialmente dovuto assemblare i prototipi, quindi sviluppare i programmi necessari allo svolgimento delle abilit\u00e0 sopra descritte e, in ultimo, sfidarsi in tre combattutissime gare. Ciascuna delle cinque squadre era composta da uno studente per nazione: i nostri sei studenti, Matteo Colucci, Giacomo Cortese, Alessio Esposito Inchiostro, Pietro Mello Rella, Matteo Rosia e Giulio Sunder, si sono trovati cos\u00ec a gareggiare in squadre contrapposte.<\/p>\n<p>Prezioso \u00e8 stato il loro contributo nell\u2019ambito dei lavori delle squadre. Due delle tre gare sono state vinte dalla squadra di Pietro Mello Rella, mentre la terza gara dalla squadra di Giulio Sunder. Ma i complimenti vanno estesi, indistintamente, a tutti e sei gli studenti! Ora manca il tassello finale di questo progetto: la conferenza internazionale a Porto, in Portogallo, prevista per fine giugno, un dibattito sui risultati ottenuti, sull\u2019impatto della robotica nell\u2019insegnamento di materie STEM e l\u2019occasione per la presentazione di nuovi progetti. Ecco cosa dice Matteo Colucci, uno dei sei finalisti: \u201cLa premessa del progetto \u00e8 quella di essere un&#8217;introduzione al vastissimo mondo di Arduino, la cui scoperta sta nella curiosit\u00e0 di ognuno. In realt\u00e0 \u00e8 ben di pi\u00f9 di questo: si impara a lavorare in coppia, a trovare e a perfezionare le proprie strategie risolutive e, soprattutto, a condividere tradizioni, abitudini e molto altro con ragazzi appartenenti ad altre nazioni europee. Il corso e, in particolare, la permanenza a Zagabria, sono stati organizzati molto attentamente e il tutto \u00e8 stato decisamente piacevole. Si tratta senz&#8217;altro di un progetto che rifarei volentieri, per cui ringrazio la nostra scuola e i nostri insegnanti per l&#8217;impegno e la dedizione.\u201d<\/p>\n<p>Da questa splendida esperienza \u00e8 scaturito il secondo progetto Erasmus+ KA2 \u2013 VET sulla robotica \u201cRobots Boosts Skills\u201d, avviato nel settembre 2017 e giunto quasi a met\u00e0 del suo viaggio. Al percorso di preparazione e di approfondimento sulla robotica sin qui attivato, e che ha coinvolto una decina di allievi, seguir\u00e0 nel prossimo anno scolastico 2018\/19 una gara internazionale, questa volta a Valencia, in Spagna. Obiettivo della competizione sar\u00e0 ancora una volta quello di integrare conoscenze di robotica alla soluzione di problemi, di facilitare lo scambio di esperienze tra studenti di nazioni differenti, di integrare l\u2019insegnamento delle materie STEM con l\u2019arte. Questo secondo progetto vede coinvolte due scuole italiane, il nostro Istituto e l\u2019I.I.S. \u201cAldini-Valeriani\u201d di Bologna, due scuole spagnole, una portoghese, una croata e una rumena. E non finisce qui.<\/p>\n<p>L\u2019I.I.S. \u201cQ. Sella\u201d ha aderito alla richiesta di collaborazione quinquennale con la scuola di Dugo-Selo, promossa dal Ministero dell\u2019Educazione e Scienza della Repubblica di Croazia, in qualit\u00e0 di partner esterno del Centro Regionale di Competenza nell\u2019area dell\u2019Ingegneria Elettrica, impegnandosi a fornire know how, esperienza e formazione alle principali parti interessate del Centro Regionale di Competenza medesimo, con lo stesso entusiasmo che ha profuso nel corso di questi due fantastici anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al termine di un laborioso ed alacre biennio l\u2019I.I.S. \u201cQ. 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