Abbiamo voluto incontrare gli studenti che hanno aderito al progetto “Scaling Up Inclusion – Robotics: a focused STEM project” e le loro famiglie, per illustrare nel dettaglio la timeline e gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Hanno aderito 19 studenti, delle terze e quarte classi di Liceo delle Scienze Applicate e dell’ITI.
Ecco i loro nomi: BARBERO DAVIDE, SARTINI LUCA, DORZI PIETRO, FACCIOLI EDOARDO, SIVIERO ERIK, ROSIA MATTEO, ESPOSITO INCHIOSTRO ALESSIO, POLICANTE MATTEO, MAIOLO CRISTIAN, MELLO RELLA PIETRO, PACCHIAROTTI DAVIDE, COLUCCI MATTEO, QUARIO TOMMASO, SUNDER GIULIO, CORTESE GIACOMO, PORRINO RAFFAELE, BOGNI GABRIELE ,QUAGLINO DAVIDE, MINERO ALESSANDRO
Ecco quindi i prossimi step del progetto:
1) febbraio-marzo: corsi di formazione ai docenti di materie STEM (Fisica, Matematica…) sull’uso della robotica contestualmente all’insegnamento delle loro discipline; durante questi incontri i docenti verranno guidati nell’analisi e successiva progettazione di semplici circuiti basati su Arduino per l’acquisizione di grandezze fisiche tramite sensori e la loro elaborazione.
2) marzo-aprile: primo corso ai 19 studenti, focalizzato sulle basi della programmazione di Arduino
3) aprile: incontro a Biella con i docenti delle 5 scuole partecipanti (da Spagna, Portogallo, Croazia e Turchia)
4) maggio: meeting internazionale a Biella con gli studenti e gli insegnanti delle 5 nazioni. Durante la settimana del meeting, gli studenti approfondiranno alcuni concetti legati al progetto stesso e visiteranno lo stabilimento Comau di Torino, il FAB-LAB di Torino e prenderanno parte alla fase finale delle Olimpiadi di Robotica promosse deal MIUR che si svolgerà al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano
5) a maggio inizierà inoltre il corso per i 19 studenti mirato alla progettazione e programmazione di robot.
Seguiranno, nel 2018, altri corsi e soprattutto il contest internazionale finale a Zagabria che vedrà coinvolti 6 studenti per nazione.
Nelle foto, gli studenti, le famiglie, il Preside dell’ITIS Gianluca Spagnolo e i proff. coordinatori del progetto, Mauro Bazzano e Roberto Borchia