Diario della settimana “Training activity – 22-27 maggio 2017”

Hanno partecipato all’evento 6 studenti e 2 insegnanti per ciascuna delle 5 nazioni coinvolte.

Lunedì 22 maggio: incontro preliminare all’ITI, con i saluti del nostro Dirigente, prof, Gianluca Spagnolo, con la presentazione dei gruppi, attività di Ice-breaking (con il prf. Lesca e i suoi studenti ad illustrare un progetto di gestione innevamento artificiale impianti sciistici Arduino based). Dimostrazione di volo di droni ad opera del team portoghese. Gli studenti, accompagnati dai loro compagni dell’ITIS, hanno visitato la nostra scuola e i suoi laboratori, tra i quali spicca sicuramente la camera anecoica. Gli insegnanti, invece, hanno fatto il punto della situazione e pianificato i prossimi meeting e lo svolgimento della competizione di Zagabria del prossimo anno. Grazie alla prof. Maurizia Canova per la consulenza linguistica: tutti gli incontri si sono svolti rigorosamente in Inglese).

Martedì 23 maggio: trasferimento presso lo stabilimento COMAU di Grugliasco (TO). Il gruppo è stato ospite della ditta produttrice di robot per FCA (grazie all’ing. Gianluca Gastaldi per l’organizzazione dell’evento). Topics: la storia dell’automazione industriale, il suo impatto sulla società, i robot, il loro funzionamento. Breve visita al settore di testing.
Pomeriggio culturale: visita al Museo Egizio di Torino.

Mercoledì 24 maggio: Milano. Al mattino visita della città. Pomeriggio al Museo della Scienza e della Tecnica: la dott.sa Patrizia Cerutti e il suo staff hanno offerto al gruppo Erasmus una attività di “thinkering”: gli studenti, in gruppi, hanno realizzato una chain reaction basata sulla propagazione della luce. Lo scopo dell’esperienza è quello di far apprendere agli studenti leggi e strumenti legati alla luce: lenti, prismi, sensori, attuatori, fibra ottica… La luce, a partire da una sorgente luminosa, deve essere trasferita ad un attuatore, posto al termine della catena. Con attività tipiche del problem solving, i gruppi di studenti hanno portato la luce dalla sorgente alla destinazione, realizzando appunto la “catena luminosa”. Proprio al museo di Milano si è svolta in questi giorni la finale delle Olimpiadi di Robotica promossa dal MIUR: l’attività di thinkering è stata prevista nell’ambito di questa iniziativa.

 

Giovedì 25 maggio: il mondo di Arduino. La giornata è stata interamente dedicata ad Arduino, la scheda elettronica attorno a cui ruota l’intero progetto Erasmus. Ringraziamo il prof. Ugo Avalle e il dott. Alessandro Matta che hanno aperto le porte dei loro laboratori. Gli studenti suddivisi in due gruppi si sono alternati nello svolgimento delle due principali attività della giornata: la visita alle fabbriche di Arduino a Strambino, dove la scheda nasce, e le dimostrazioni interattive presso il FabLab di Ivrea OfficineH, ex Olivetti e ora sede dell’Università.
A Strambino sono stati visitati lo stabilimento della System elettronica e la ditta Arduino srl. Nella prima abbiamo visto progettare e realizzare i circuiti stampati delle schede Arduino (seguendo l’intero processo di lavorazione, tra forni, impianti di fotolitografia, bagni elettrolitici, testing…).
Ad Ivrea invece il prof. Avalle e i suoi studenti ci hanno illustrato svariate applicazioni di Arduino: dalla stampa 3D al volo dei droni e ci hanno guidato attraverso un affascinante percorso tra realtà aumentata e robotica.

Venerdì 26 maggio: il momento dei saluti, all’ITI. E poi tutti in Comune, dove la Senatrice Favero e l’assessore Barresi hanno salutato gli studenti; colazione con le autorità e poi visita guidata di Biella Piazzo (grazie all’ATL e al dott. Mosca), dei giardini di Palazzo Gromo Losa e della mostra Selvatica (grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e al Dott. Stefano Giacomelli).

Ora, tutti al lavoro, con corsi e laboratori: dopo le lezioni introduttive si entrerà nel dettaglio, nella costruzione di piccoli robot Arduino based.

E arrivederci in Turchia, a Febbraio 108, per il prossimo incontro.

Il team Italiano – gli studenti, il dirigente prof. Gianluca Spagnolo, i prof. Roberto Borchia e Mauro Bazzano e, per la parte amministrativa, Maria Grazia Cavallini – ringrazia i colleghi e gli studenti delle altre nazioni (Spagna, Portogallo, Croazia e Turchia) per la perfetta riuscita dell’evento!